Next Vintage P/E 2019 – Ecco come è andata

Come ogni primavera, a Belgioioso è tornato Next Vintage. Dal 5 all’8 aprile, nella bellissima cornice dell’ala settecentesca del Castello, si è tenuto l’evento che due volte l’anno – ad aprile e ottobre – riunisce i collezionisti e gli appassionati del genere, pronti a scovare i capi d’abbigliamento e gli accessori migliori tra quelli proposti dalle decine di espositori provenienti da tutta Italia.

Espositore: Onlyone

Next Vintage riesce sempre a conquistare a 360°, e anche questa volta non ha deluso. È un viaggio nel passato, amplificato dallo splendido Castello che fu costruito dai Visconti nel corso del Trecento e ampliato nei secoli successivi. È il luogo ideale dove costruire outfit unici per ogni occasione e riscoprire una moda che, ormai, non esiste quasi più, fatta di abiti e accessori colorati e curati nei minimi dettagli.

Espositore: Giratempo Vintage

È un’armonia di oggetti vintage – databili, principalmente, dagli anni Quaranta agli anni Novanta del secolo scorso e spesso riconducibili a firme prestigiose – usati o nuovi – recuperati da chissà quale magazzino dopo decenni o proposti da qualche originale designer amante dei tempi passati – ma non solo. Anche questo aprile non sono infatti mancate le diverse iniziative collaterali: dalla selezione di mobili e oggetti di design d’epoca alle acconciature anni Quaranta, dai corsi di scrittura vintage allo street food, imperdibile pausa gustosa tra le guglie viscontee del cortiletto interno.

 

Merita infine una particolare menzione la mostra evento che, come in ogni edizione, è stata allestita nell’atrio del Castello. Questa volta Next Vintage ha voluto rendere omaggio alle giacche e ai gilet originali Moschino della collezione di Icons Luxury & Vintage. L’esposizione, intitolata “Ironia della Moda”, attraverso le sue tinte forti e i suoi stili bizzarri ha dato un allegro benvenuto ai visitatori nell’elegante salone d’ingresso dei Principi di Belgioioso.

 

Next Vintage tornerà a ottobre, dall’11 al 14. Quali sono i motivi per non perdere la prossima edizione? Ce ne sono moltissimi, ma in particolare vale la pena programmare una visita per:

• scovare abiti e accessori firmati, in ottime condizioni e a un prezzo competitivo, divertendosi a ripercorrere la storia dello stile del Novecento e a identificare i pezzi più insoliti

• sperimentare uno shopping diverso da quello caotico e omologato delle grandi città e dei centri commerciali, un’esperienza guidata da espositori gentili, competenti e disponibili, in grado di consigliare l’acquisto più adatto a ogni cliente

• sostenere l’economia circolare che funziona, in grado di ridare vita e rivalorizzare la moda che fu dei nostri nonni, ma che è ancora capace di regalarci oggetti unici

di Federica Palman

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