Il vero dubbio sugli accessori P/E 2020: quale mascherina scegliere?

In tanti in questi giorni le stiamo producendo a casa e molte aziende stanno riconvertendo gli impianti di produzione a questo scopo. Ma intorno al tema delle mascherine c’è un po’ di confusione. E l’eccessivo senso di protezione che potrebbero dare a chi le indossa richiede di fare chiarezza su utilità e limiti dei vari dispositivi. Ecco cosa abbiamo capito finora. L’articolo verrà aggiornato con nuove informazioni utili quando disponibili

[Ricordiamo che la prima ed essenziale fonte di informazione relativamente all’emergenza in corso sono le fonti ufficiali del governo. Ecco il nuovo sito del Ministero della Salute dedicato all’emergenza coronavirus.]

Ammesso di riuscire a trovarle in vendita, di mascherine ne esistono vari modelli. E nelle ultime settimane, proprio per la difficoltà a reperirle, sono proliferati tutorial che spiegano come produrle da sé, di tessuti vari, di carta forno, come sterilizzarle, ecc. Le istituzioni stesse che stanno introducendo disposizioni sempre più severe anche per quanto riguarda l’utilizzo delle mascherine in luoghi pubblici, consapevoli dell’impossibilità diffusa per i cittadini di farne rifornimento, hanno lasciato il campo aperto all’utilizzo eventualmente di “altri dispositivi” per coprirsi naso e bocca.

Perché è importante fare chiarezza

In una situazione di emergenza nuova, in cui a tutti i livelli si procede spesso un po’ a tentoni e sul web si legge tutto e il contrario di tutto, sulla questione delle mascherine è necessario fare chiarezza perché il senso di protezione che creano potrebbe portare a sottovalutare i rischi quotidiani affrontandoli con troppa spavalderia.

Un punto fondamentale da tener presente

Un articolo di Altroconsumo sintetizza bene il punto fondamentale da tener presente: le mascherine sono importanti…

“attenzione, però: è bene ricordare che un buon livello di protezione si ha solo quando si adottano l’insieme delle misure, uscendo solo se indispensabile, mantenendo la distanza di almeno un metro tra le persone e mantenendo una buona e costante igiene delle mani. La mascherina non è la bacchetta magica che da sola è in grado di salvarci dal contagio. Tanto più che quelle più diffuse, cioè quelle cosiddette chirurgiche, siano di stoffa o di carta monouso, nascono per proteggere gli altri dai nostri fluidi e non viceversa.”

Quindi come dobbiamo comportarci? Quali mascherine è meglio utilizzare e quanto ci proteggono davvero? Ero un po’ confusa, perciò nei giorni scorsi ho raccolto le informazioni che mi sembra facciano un po’ di chiarezza intorno all’argomento mascherine. Ecco qui un elenco per punti.

Cosa ho capito finora

  • Le mascherine non danno la totale certezza di essere protetti, ma qualunque tipo di protezione è meglio di niente. In questa casistica rientrano anche le mascherine “home made”, quelle sartoriali, sciarpe, foulard, ecc.

  • per le mascherine fatte in casa o sartoriali: “L’importante, raccomandano tutti, è lavarsi bene le mani prima di mettersi all’opera, usare materiali puliti e, se questi lo consentono, lavarla dopo ogni uso. In caso contrario (se è fatta di carta, per esempio) non va riutilizzata, perché un dispositivo contaminato è spesso una nuova fonte di contagio, e va buttata subito nella spazzatura. Infine è bene ricordare che quando indossiamo una mascherina le mani vanno lavate sia prima di toglierla sia dopo averla rimossa.” (Fonte: Internazionale.it)

  • Il livello di protezione fornito dai dispositivi come le mascherine è dato anche dall’aderenza al viso. Se i dispositivi non aderiscono bene rischiano di essere completamente inutili.

  • Le mascherine chirurgiche proteggono gli altri dall’eventuale presenza di coronavirus ma non la persona che le indossa.

  • Le mascherine con filtro Ffp2-3 ma con la valvola permettono di non infettarsi ma lasciano passare il virus se si è contagiati. Quindi prestiamo attenzione!

  • Le Ffp2-3 senza valvola dovrebbero essere le mascherine più utili poiché servono a proteggere se stessi e anche gli altri.

  • Anche le mascherine non vanno toccate con le mani per evitare di contaminarle e contaminarsi togliendole. E’ sempre meglio toglierle dagli elastici ed evitare di toccarle continuamente mentre le si indossa. Ad esempio, è bene evitare di portarle sul mento quando riteniamo di essere in una situazione in cui non servono.

  • Le mascherine devono coprire la bocca ma anche il naso!

  • E’ bene proteggere anche gli occhi. Gli occhiali da vista ma anche da sole possono, come le mascherine, essere un deterrente a toccarsi gli occhi e anche una prima barriera di protezione.

  • Le regole in materia di dispositivi di protezione per i cittadini e per i medici non sono necessariamente le stesse in quanto i medici lavorano in ambienti che possono essere altamente contaminati.

Fonti e articoli utili dalle maggiori testate di informazione:

La prima ed essenziale fonte di informazione relativamente all’emergenza in corso restano comunque le fonti ufficiali del governo. Ecco il nuovo sito del Ministero della Salute dedicato all’emergenza coronavirus.

Articoli dai media:

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