Presentiamoci…

Quale periodo migliore della Settimana della Moda per lanciare un blog di… moda?

Un calzino, poi, ha bisogno di nascere sotto una particolare buona stella perché è un blog con un’ambizione: raccontare la moda sostenibile e prima ancora il viaggio verso uno stile di vita responsabile.

Uscire dallo schema “fast fashion” non è semplice e anche con tutta la buona volontà, a volte, non ci si riesce. Trovare dei brand di abbigliamento che rispecchino i nostri valori in tema di rispetto dei lavoratori, dell’ambiente e degli animali può non essere così facile.

La filiera produttiva è complessa, i fattori da valutare per vestire in maniera sostenibile sono tanti e le informazioni fornite dalle aziende produttrici in merito non sempre disponibili o chiare. A volte, poi, quando si riesce a trovare un brand che fa al caso nostro, è il costo dei prodotti che rischia di essere “insostenibile”.

A questo punto tanti rinunciano, anche se vorrebbero fare di più. E l’ambizione di un guardaroba responsabile si spegne sotto il peso di quello che spesso nell’immaginario collettivo è l’emblema del vestire sostenibile, una costosissima t-shirt in non-meglio-definiti colori neutri.

Eppure, da quando ho iniziato a volerne sapere di più sull’argomento ho scoperto un universo fatto di grandi e piccole aziende che stanno facendo piccoli e grandi passi nella direzione di un sistema moda responsabile. E questo per noi acquirenti richiede spesso più un cambio di approccio all’acquisto e di forma mentis che un sacrificio economico.

Ovviamente bisogna sapere cosa e dove cercare per fare acquisti in maniera consapevole e senza svenarsi. Un calzino ha dunque l’ambizioso obiettivo di supportare, prima di tutto me stessa, nel viaggio per diventare un persona più sostenibilmente vestita e, in generale, un pochino più responsabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *